È stato pubblicato il libro “Compliance il futuro è oggi” di Gennaro Giancarlo Troiso

È stato pubblicato il libro “Compliance il futuro è oggi” di Gennaro Giancarlo Troiso, PM Edizioni – Hermes Collana di Studi e Ricerche p. 104.

Abbiamo chiesto all’autore cosa ha significato per lui scrivere quest’opera.

“Queste pagine trattano di compliance. Di una compliance ideale la cui sostanza risiede nei comportamenti che sono stile di vita, che sono asserzione di appartenenza e continuità di intenti, quale parte del tessuto sociale.

La compliance della quale traccio, ipotizzo e auspico gli aspetti, riferisce alle persone come parte di un contesto che deve essere sentito e fatto vivo, presente e condiviso nelle azioni dei singoli.

Lo scopo, gli obiettivi e anche i limiti di tesi e antitesi ideali che qui presento, implicano il risveglio di coscienza dell’uomo, consapevole della crescita e degli impedimenti della società, della quale è al tempo artefice, promotore e contestatore, affinché colga il futuro insito nel passaggio dal pensato all’agito”.

Hermes University insieme a Harmony International Music Academy

Il prossimo 6 marzo 2020 alle ore 21,00 nuovo appuntamento della stagione concertistica 2019/2020 organizzata da Harmony International Music Academy.
Presso l’auditorium SGM in via Portuense, 741 di Roma il Quartetto per Pianoforte ed Archi composto dai maestri: Alessandro Marini violino,  Francesco Marini violoncello, Virginia Rosini viola, Riccardo Marini pianoforte, suonerà musiche di  Ludwig van Beethoven, mentre, con Antilena Nicolizas suonerà musiche di Debussy e Rachmaninoff.

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Medicina Sinergetica – seminario formativo

Hermes University ha organizzato un seminario formativo dal titolo: “Medicina Sinergetica – La Soluzione dell’Enigma. Effetti delle percezioni del sé sull’equilibrio dell’organismo”, che si terrà a Roma il 14 marzo 2020 presso l’Auditorium Salvator Mundi – Ingresso Villa Maria Largo Giovanni Berchet, 4.

Obiettivo dell’evento formativo è quello di divulgare il nuovo paradigma sinergetico vibrazionale per arricchire il compito delle specialistiche mediche e concorrere ad analizzare patologie, disfunzioni e alterazioni dello stato di benessere non solo nell’ambito specifico di esse, ma in sinergia con altre discipline, ampliando l’orizzonte delle possibilità terapeutiche delle singole specializzazioni. Il nuovo modello si rifà al concetto di informazione quantistica finalizzata a ripristinare e mantenere l’equilibrio energetico e psico-fisico-funzionale del paziente.

Il seminario ha fra gli altri la finalità di presentare un innovativo Corso in Medicina Sinergetica diretto a sviluppare una nuova formazione e presa di coscienza dei vari operatori della salute introducendo anche nel campo della sanità il concetto di “CONTINUUM”, ovvero lo spostamento dell’obiettivo dell’atto terapeutico, dal trattamento del sintomo all’informazione propriocettiva come veicolo per un riequilibrio che porti verso il benessere. Il corso consentirà di acquisire le competenze per lavorare su molti pazienti e su diverse patologie in modo integrato.

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Firmato accordo con l’azienda dermocosmetica Harmony Progress Srl

Roma – E’ stato firmato l’accordo tra Hermes University e l’azienda Harmony Progress Srl di Pomezia, per l’istituzione del Corso di Massima Eccellenza Scientifica di Alta Formazione in “Scienze Estetiche e Manageriali”, che si terrà nei prossimi mesi a Roma e Latina.

Il dott. Paolo Tramontano, fondatore di Harmony Progress ha dichiarato: “Operare nel settore dell’estetica-medica significa comprendere fino in fondo le inquietudini e i disagi che l’essere umano, in particolare la donna, ha nei confronti del proprio aspetto. Oggi grazie alla partnership tra Impresa e Università Popolare rafforziamo il nostro impegno totale nella formazione specifica di professionisti sempre più preparati, in grado di comprendere il rispetto delle fragilità umane, consapevoli che la nostra mission va anche ad impattare sulla qualità della vita delle persone.”

Istituzione di due Poli d’Interesse nel Dipartimento di Antropologia Medica

Ratificati gli accordi che istituiscono i primi due Poli d’Interesse di Hermes University a Roma per il Dipartimento di Antropologia Medica, presso il poliambulatorio specialistico di IKON Srl ad Acilia in Via Prato Cornelio 200 e presso la società FRAGEMA Srl in Lungotevere di Pietra Papa 95.
La finalità di ciascun Polo è favorire lo sviluppo di percorsi formativi di alta formazione nel settore sanitario, con il sostegno di elevate competenze professionali provenienti sia dalla sanità privata, sia dal mondo ospedaliero.

 

Firmato protocollo d’intesa con EBAFoS

Siglato questa mattina, presso lo Studio Legale Salvatori & Partners Società tra Avvocati di Roma, il protocollo d’intesa tra Hermes University ed EBAFoS, Ente Bilaterale Aziendale per la Formazione e la Sicurezza, nonché accreditato in Regione Lazio come centro di formazione superiore e continua.

L’accordo prevede lo sviluppo di corsi di alta formazione nell’interesse dei lavoratori e delle imprese per le quali essi lavorano, rappresentando al meglio le esigenze di entrambe le parti. Ciò è una responsabilità che richiede competenza e impegno professionale, requisiti/qualità sempre necessari per erogare servizi efficienti e adeguati ai protagonisti del mondo del lavoro ovvero le parti sociali.

Firmato l’accordo con lo statunitense Occidental Studies Institute

Il CdA di Hermes University ha ratificato l’accordo sottoscritto in data 15 ottobre 2019 con l’Occidental Studies Institute, che fa capo alla statunitense OSI Foundation nel New Hampshire.

L’accordo promuove la cooperazione e la partnership tra le due istituzioni nel campo dell’erogazione di master universitari, fruibili dalla piattaforma digitale MOODLE, di proprietà di OSI Foundation.

L’offerta formativa è rivolta sia ai laureati che ambiscono a lavorare nelle istituzioni nazionali e transnazionali, per comprendere i concetti di adattamento macroeconomico, migrazione, politiche globali e socioculturali richieste dalle nuove tendenze nel mondo occidentale, sia ai manager che desiderano migliorare la loro comprensione del business, migliorando l’implementazione degli obiettivi della loro società nel nuovo paese straniero in cui vogliono essere introdotti.

La spesa per la pubblica istruzione

Nel 2017 la spesa italiana per la pubblica istruzione ammontava a 66 miliardi di euro, leggermente meno della spesa per il pagamento degli interessi sul debito pubblico. Valutando la spesa pubblica per istruzione sia rispetto al Pil, sia rispetto alla spesa pubblica totale, l’Italia si colloca agli ultimi posti delle classifiche europee e dalla crisi del 2007-08 in poi il divario con le medie UE si sta allargando. Il problema riguarda soprattutto l’istruzione terziaria. Tenendo conto della struttura demografica della popolazione, le spese per istruzione pubblica primaria e secondaria del nostro Paese sono poco sopra alle medie UE, mentre quella per istruzione terziaria è al penultimo posto in Europa. Nonostante il recente aumento di spesa privata, la situazione per l’istruzione universitaria è in peggioramento: la spesa complessiva è calata di oltre 600 milioni tra il 2010 e il 2015. L’Italia presenta anche un numero di laureati ben minore della media UE.

In dettaglio:

La spesa pubblica italiana per istruzione in percentuale di Pil, pari al 3,8 per cento nel 2017, è ben al di sotto della media europea (4,6 per cento). L’Italia si colloca nelle ultime posizioni in Europa, seguita solamente da Bulgaria, Irlanda e Romania. Se invece si considera la spesa pubblica per istruzione in percentuale di spesa pubblica totale, l’Italia è all’ultimo posto in Europa con solo il 7,9 per cento a fronte di una media europea del 10,2 per cento.

Preoccupa anche l’andamento della spesa pubblica per istruzione. Dal 2007, infatti, la spesa per istruzione in percentuale di spesa pubblica totale è scesa di quasi due punti percentuali. Nello stesso intervallo di tempo di tempo la media UE è invece calata solo leggermente, passando dal 10,6 per cento al 10,2 per cento, il che significa che l’Italia oggi è più distante dalla media UE di quanto non lo fosse prima della crisi.

La riduzione nel peso della spesa per istruzione sul totale è avvenuto peraltro in un periodo in cui la spesa pubblica totale scendeva dell’1,3 per cento in termini reali. La spesa per istruzione scendeva ancora più rapidamente, del 9,1 per cento in termini nominali e del 19,6 al netto dell’inflazione.

Il crescente distacco con la media europea è certificato anche dal rapporto tra spesa per pubblica istruzione e Pil, in calo per l’Italia nel decennio 2007-2017 dal 4,5 al 3,8 per cento e contro un calo della media UE dal 4,9 al 4,6 per cento. Questo declino è avvenuto in modo più rapido rispetto ai cambiamenti demografici: tra il 2007 e il 2017 la quota di popolazione 3-25 anni sul totale della popolazione è calata del 2,3 per cento, mentre la spesa media per popolazione 3-25 anni in pubblica istruzione in rapporto al reddito pro capite è calata del 14,1 per cento.